• Minore fabbisogno di foraggio (si calcola che, a parità di numero di animali, il fabbisogno aumenti del 20% passando da 24 a 30 mesi di età al primo parto, e del 40% da 30 a 36 mesi).

• Minore impiego di manodopera, spsso salariata.

• Minore fabbisogno di macchine e ricoveri destinati all'allevamento.

• Inoltre si è visto che le manze che partirscono anticipatamente sono quelle che registrano le produzioni giornaliere più elevate, a condizione che abbiano raggiunto il peso ottimale di 400 kg entro il 15° mese di vita. E' dimostrato che ogni kg in più di peso vivo( dai 500 ai 600 kg) raggiunto al primo parto, si traduce in 5-10 kg di latte prodotto in più nella prima lattazione (INRA).
Gli obiettivi di crescita sono calcolati in funzione del peso vivo adulto della razza presa in considerazione e dell'età al primo parto, che deve avvenire a 24 mesi con un peso vivo pari al 90% del peso adulto, e comunque non inferiore ai 600 kg.