MILKY PROGEO
Home Page

milky@progeo.net


I DETTAGLI IMPORTANTI per il SUCCESSO della BLAP


Una mattinata ricca quella del 21 febbraio 01 a Pegognaga di Mantova.
Una buona partecipazione di allevatori, una nutrita raccolta di informazioni, spunti, esperienze zootecniche, in altre parole, il focus sui dettagli importanti per la BLAP.
Dopo il saluto di apertura dei lavori portato dal direttore della Divisione Zootecnica di Progeo, Villiam Parmeggiani, che ha sottolineato l'ampio fronte dei servizi che PROGEO promuove a favore dell'allevamento da latte, è toccato al dott. Marco Cardelli fare la relazione tecnica introduttiva.
E' ormai acquisizione comune l'importanza di coprire i fabbisogni nutritivi delle vacche, ciò nonostante non si può ritenere che questo basti per avere buoni risultati in allevamento; è invece fondamentale lavorare con metodo per gestire al meglio quattro momenti chiave della vita produttiva della vacca: una buona asciutta, una buona partenza a latte, una tecnica utile a fornire la massima assunzione di sostanza secca, le giuste azioni per garantire al rumine un metabolismo ottimale.
A conclusione dell'intervento è stato presentata la testimonianza filmata integrale dell'allevatore nostro cliente, sig. Ancellotti sull'utilizzo di NECTAR e MILK SURF nel periparto, di cui il nostro sito presenta la sintesi nella home page.
E' stato poi il momento delle illustrazioni di casi specifici di allevatori della zona, per lo più presenti in sala, curata dai singoli tecnici di area.
Enrico Vioni ha parlato di due allevamenti da Parmigiano Reggiano al vertice della produzione in provincia di Reggio Emilia, az. Carlo e Luigi Migliorini e az. Rondini e Bennati, due esempi fra loro diversi per tecniche di somministrazione degli alimenti, unifeed il primo, fieno e mangime il secondo, accomunati dall'alta assunzione di sostanza secca, oltre i 25 kg./capo/dì.
Questo grazie all'impiego in razione di fieni di buona qualità e mangimi ruminoattivatori. In entrambe le stalle viene poi supplementata la razione con prodotti specialistici per la BLAP in montata lattea e in fase di ingravidamento, NECTAR e FERTINOVA.
Erio Lui, supportato da numerosi fans in sala, ha parlato dell'esperienza di molti allevatori dotati di carro unifeed che usano OROFEED, il mangime che PROGEO produce personalizzandolo rispetto alle caratteristiche del foraggio e dell'allevamento. Praticità, sicurezza e convenienza sono i fattori del successo di OROFEED, che ne fanno un prodotto in costante aumento di vendita.
Infine Stafano Bennati ha mostrato agli allevatori, attraverso RazioCow, le fondamentali differenze di CAB (bilancio salino), calcio, potassio fra l'alimentazione da asciutta fatta con medica, da sconsigliare, quella fatta con graminacee e, quest'ultima, integrata con SALION. Poi ha mostrato il caso concreto dell'allevamento dei F.lli Auri di Suzzara che da quando applicano la tecnica di ridurre la somministrazione del piatto alle vacche nei primi 3-4 giorni del parto, presentando in alternativa ottimo fieno lungo a volontà ha azzerato i problemi della partenza a latte, in particolare delle dislocazioni abomasali. Stefano Bennati ha poi parlato del caso di Bianchera Fausto che, semplicemente sostituendo la quota di cereali serviti in forma schiacciata con pari quantità di CEREAL, ovvero cereali macinati, ha aumentato la produzione di latte grazie al miglior rendimento ruminale dell'amido. Infine un cenno all'ultimo nato della scuderia Progeo, il CALF START 90 per i vitelli, del quale è stata presentata una seconda testimonianza filmata integrale di un allevatore, il dott. Maurizio Sassi della CAPA di Correggio, che anche di essa è reperibile la sintesi nella home page di Milky.
E, sorpresa, dopo il film anche la presenza dal vivo del dott. Sassi che ha gentilmente dettagliato la sua esperienza sul prodotto nonchè sull'OROFEED di cui è grande utilizzatore.
Dopo un dibattito cordiale della platea dei presenti il Presidente della cooperativa PROGEO, Sergio Nasi, ha concluso i lavori della giornata parlando del momento particolare che sta vivendo il settore bovino, illuminato da una ripresa di mercato del segmento latte e grana, e fortemente messo in crisi dalla questione BSE. La psicosi collettiva che oggi si è scatenata mette a dura prova il rapporto fiduciario del consumatore con la filiera alimentare. In questo contesto è importante garantire la sicurezza per il consumatore senza adottare misure radicali dettate più dall'emotività che dal reale bisogno; per questo PROGEO pone l'evidenza sul problema degli abbattimenti totali proponendo forme ugualmente tutelanti per la salute ma anche selettive sui capi, evitando di distruggere anni di duro lavoro, soprattutto genetico.
Quella del 21 è stata quindi una mattina importante per PROGEO e gli allevatori intervenuti perchè ha costituito un altro gradino nel percorso di crescita professionale.

Sergio Nasi, presidente PROGEO e
Villiam Parmeggiani Direttore Divisione Zootecnica.

Marco Cardelli, medico veterinario PROGEO

Stefano Bennati, agente PROGEO

Erio Lui, agente PROGEO

Enrico Vioni, agente PROGEO