Mercoledì 14 luglio 2010, presso la sala convegni della Pizzeria L'Origano di Montecavolo di Quattro Castella, si è svolto il terzo incontro tecnico con gli allevatori, a conclusione di un progetto triennale dedicato alla foraggicoltura in zona Parmigiano-Reggiano, unica al mondo per il divieto di utilizzare insilati nell'alimentazione delle bovine in lattazione. Nel suo complesso, il progetto ha dato la possibilità di fare il punto sulle ricerche in atto (quali le migliori varietà di medica; i vantaggi dell'arricchimento in selenio della pianta), e anche per suggerire un nuovo tipo di rotazione dei terreni, che permetta di sfruttare ad uso zootecnico anche quell'anno che nella rotazione è tradizionalmente (e correttamente, da un punto di vista agronomico) dedicato alla semina di cereali da macina (orzo, frumento), con l'obiettivo di massimizzare la resa foraggera del medicaio e conseguire un più elevato volume di foraggi, che in parte potranno essere destinati specificamente al bestiame da rimonta. Relatori il dr. Alcide Iotti, alimentarista Progeo; Marco Albertini, Presidente di AgriTeS (Gruppo Progeo); Stefano Tagliavini, Responsabile Sviluppo Fertilizzanti SCAM; e il dr. Renzo Torricelli, del Dipartimento di biologia applicata presso l'Università di Perugia. Prima dello svolgimento dei lavori e del trasferimento presso la sala convegni, si è svolta una visita guidata dei convenuti ai campi varietali di medica di impianto 2008 presso l'Azienda Agricola Zibarelli a Montecavolo, che ha messo a disposizione i propri terreni per la sperimentazione in atto.
Le relazioni tecniche: Iotti, Albertini, Tagliavini, Torricelli.