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"Il significato del conteggio delle cellule somatiche nel latte di bufala"
Autori: G.Galiero C.Morena
Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno
Sezione diagnostica di Salerno
Bubalus Bubalis n° 4 Dicembre 2000
Che cosa sono le cellule somatiche?
Sono leucociti, globuli bianchi del sangue e cellule epiteliali
di sfaldamento presenti nel latte.
Qual è il loro valore normale nel latte?
50.000 100.000/ml.
Fisiologicamente il numero può variare in funzione delletà
e stadio di lattazione.
Quando il numero delle cellule somatiche
è elevato cosa vuol dire?
I leucociti rappresentano una risposta dellorganismo alle infezioni.
In ogni situazione di malessere il loro numero aumenta.
Il numero aumenta in caso di: mastite, mungitura incompleta, dolore, cattivo funzionamento della mungitrice ecc..
Il numero delle cellule somatiche nel latte può rappresentare un parametro per indicare non solo mastiti, ma anche offrire un giudizio della gestione dellazienda.
Lelevato numero di cellule somatiche può interferire
sulla resa del latte in mozzarella?
Le cellule somatiche sono in grado di degradare profondamente le proteine ed è influenzata così la resa in mozzarella e la qualità stessa.
La non corretta mungitura può aumentare il numero di cellule somatiche?
Sicuramente il cattivo funzionamento della mungitrice, il ritardato attacco dei gruppi e manualità maldestre.
Esistono altre condizioni che portano ad un aumento delle cellule somatiche?
Mastite e impianti di mungitura sono le principali cause, ma esistono altre condizioni che si possono controllare per abbassare la carica leucocitaria.
- Eliminare i primi getti di latte di ciascun quarto allinizio della mungitura
- Eliminare il latte dei quarti che presentano alterazioni visibili
- Non consegnare latte colostrale - Non consegnare latte di animali prossimi all’asciutta o che producono meno di un litro al giorno
- Mantenere limpianto di mungitura in perfetta efficienza anche attraverso un controllo almeno semestrale da parte di tecnici specializzati - Attaccare i gruppi di mungitura immediatamente dopo la preparazione della mammella, e staccarli non appena cessato il flusso di latte - Evitare di provocare dolori e paura all’animale (eventi che provocano la soppressione dell’effetto ossitocinico e quindi una mungitura incompleta)
- Lavare ed asciugare accuratamente ogni quarto prima della mungitura
- Non conferire il latte di animali che presentano chiare patologie quali febbre, infezioni genitali, enterite - Controllare periodicamente il numero di cellule somatiche nel latte di massa e di tutti i singoli animali in lattazione
- Nei soggetti affetti da mastite procedere sempre, prima dellinizio della terapia, ad un idoneo prelievo di latte da conferire eventualmente al laboratorio per lesame batteriologico e lantibiogramma - Evitare i bruschi cambi di alimentazione che causano stress ed eliminare gli alimenti alterati o ammuffiti.
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